Expo, bando di cooperazione internazionale

Pubblicato su Avvenire (leggi articolo originale)

Un bando dedicato a progetti di cooperazione internazionale, che puntino a favorire lo sviluppo sostenibile e la lotta alla povertà, nel segno della tematica di Expo 2015: “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. Il concorso, presentato ieri, si chiama “Nutrire il Pianeta 2014” e gode del sostegno del Comune, della Regione e della Fondazione Cariplo.

I tre enti, realizzando una forma di partenariato pubblico-privato, hanno messo a disposizione delle organizzazioni non profit una cifra totale di 5,2 milioni di euro, di cui 1 milione e mezzo stanziati dalla Regione Lombardia; 1 milione 770mila euro da Palazzo Marino (dei quali 1,526 milioni provenienti da accordi stipulati in precedenza con le fondazioni bancarie e 244mila finanziati dal bilancio del 2013) e 1 milione 930mila euro dalla Fondazione Cariplo. Il concorso, che arriva a poco più di un anno dall’inaugurazione di Expo 2015, è dedicato ai temi della sicurezza alimentare, con un riferimento particolare all’agricoltura sostenibile e alla filiera della produzione alimentare.

Tra gli elementi competitivi ai quali si presterà maggiore attenzione ci sono l’innovazione della filiera, la qualità e la sicurezza del cibo e la valorizzazione delle tradizioni alimentari locali. Ad essere privilegiati, inoltre, saranno i progetti che si baseranno su una forte collaborazione tra le organizzazioni italiane e quelle locali; saranno favorite le iniziative che puntano a perseguire allo stesso tempo obiettivi economici e obiettivi di protezione sociale, valorizzando le risorse umane coinvolte.

Saranno valutati positivamente, infine, i progetti che coinvolgeranno imprese lombarde, soprattutto quelle già presenti nei Paesi di intervento, che potranno mettere sul piatto il loro know-how; particolare interesse sarà riservato anche ai progetti che coinvolgeranno le comunità straniere già presenti in Lombardia. Il bando, la cui prima fase si concluderà il 15 aprile, prevede inoltre la promozione delle iniziative nel corso dei sei mesi dell’Esposizione universale di Milano.

Chiara Merico

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